Orlando furioso

Dall’originale d’Ariosto al presente, al contemporaneo. La storia è quella di come Orlando diviene, da innamorato sfortunato d’Angelica, matto furioso, e come le armate cristiane, per l’assenza del loro primo campione rischiano di perdere la Francia, e come la ragione smarrita dal folle viene ritrovata da Astolfo sulla Luna e ricacciata nel corpo del legittimo proprietario permettendogli così di riprendere il suo posto nei ranghi. Attraverso i video andremo al centro del nostro racconto dove Orlando, perso, furioso, pazzo si aggira in uno scenario apocalittico alla ricerca della sua ragione. Il video e le immagini sono utilizzate per creare ambienti surreali utili alla storia lasciando il pubblico esterrefatto da visioni di guerre lontane, passate o contemporanee… Immagini rielaborate ed unite a reportage di guerre attuali. L’aspetto comico-teatrale è contrapposto alla crudezza, e a volte brutalità, dell’immagine filmica: questo dialogo caratterizza profondamente tutto lo spettacolo. Interpreti ospiti d’eccezione: Carla Tatò e Carlo Quartucci Musiche composte ed eseguite da: Piccola Banda Ikona Staff: 8 attori + 2 tecnici + musicisti (se richiesto) Durata: 75 min. circa Location: Spettacolo adatto a gradi spazi al chiuso e a location storiche all’aperto Lingua: può essere rappresentato in italiano e inglese. Lo spettacolo può avere sottotitoli in qualsiasi lingua per l’uso di 3 maxi-schermi Fascia pubblico: qualsiasi. Può accogliere 1.200 spettatori. Fruibile ad un pubblico internazionale
L’epica cavalleresca prende corpo con tutti i suoi inseguimenti, disguidi, fortuiti incontri, smarrimenti, cavalli al galoppo, nobiltà d’animo e fierezza nel combattimento. Inevitabile l’approdo al comico, aprendo momenti di teatro nel teatro con il richiamo ad una tradizione legata al genere. Mostri alati, maghi, vecchie megere ed incantesimi creeranno un immaginario fantastico, in un tracciato a zig zag il cui centro è sempre l’uomo ed il suo eterno errare alla ricerca di un qualcosa che appaghi la sua stessa esistenza. I Cantari originali di Ariosto e/o i momenti di maggior impatto interpretativo, vivono attraverso le immagini e le voci di Carla Tatò e Carlo Quartucci. La guerra religiosa tra Oriente ed Occidente cantata da Ariosto, si espleta in un finale dal forte impatto visivo con proiezioni su schermi di foto di guerre contemporanee, tra visioni complessive e particolari in primo piano, corpi danzanti, meccanizzazione e fotogrammi sempre più accelerati.
LA MUSICA La musica “serve” la scena, ma allo stesso tempo ha il ruolo di protagonista. Le note arricchiscono lo spettacolo, che vuol essere un evento in forma completa: uno spettacolo che coniuga le varie arti per arrivare ad un prodotto innovativo e ricco sotto ogni sua forma espressiva. LO STILE Tre maxischermi utilizzati durante lo spettacolo vanno a creare ambienti ed istallazioni uniche nel genere. Da ambienti surreali e quadri onirici a particolari grotteschi, da immagini strazianti a realtà contemporanee. Il video è una guida e una riflessione, accompagnerà la visione delle immagini più forti e cupe, dialogherà direttamente con la scena dal vivo. Elemento caratterizzante è quindi il rapporto con il video sia esso come fotogramma, sia come versione filmica. In fase di preparazione sono state create apposite scene che durante lo spettacolo vengono proiettate. Ciò per amplificare la dimensione mentale della follia di Orlando, o per sviluppare immagini sognanti, o per creare sfondi surreali. Il video è caratterizzato dalla presenza di interpreti d’eccezione quali Carla Tatò e Carlo Quartucci. Gli oggetti e le macchine scenografiche invece hanno un altro peso nello spettacolo: essi sono costruzioni in ferro su ruote, strutture simboliche che sanno far eco ad un immaginario guerresco, fatto di armature, cavalli, e battaglie. LE MACCHINE Studiate come sculture in ferro movibili, fatte di vuoti e pieni con particolari movimenti meccanici, le macchine utilizzate sono un ippogrifo, una gonna gigante, un pulpito, un teatro meccanico, alberi, mare, barche, cavalli… Su musiche elettroniche viene creato uno spazio irregolare in continua trasformazione, in cui si darà vita ad una coreografia senza testo fatta di corpi in movimento, tra il teatro-danza, l’acrobazia ed il teatro gestuale con una particolare attenzione alla velocità, alla decomposizione, all’accelerazione. Creazione di veri e propri quadri in movimento, comunicativi solo grazie al loro impatto visivo. Attraverso la video-proiezione andremo al centro del nostro racconto dove un Orlando, perso, furioso, pazzo si aggira in questo scenario apocalittico alla ricerca della sua ragione. Il video gioca con l’azione scenica costantemente ed in maniera intelligente. Il video sia come proiezione di fotogrammi, ma anche come proiezione filmica.
SPAZIO Dimensioni ideali : 12 mt X 10 mt e un’area libera per almeno 7 mt di altezza a causa delle dimensioni di strutture fisse ELETTRICITA’ 380 Volt plug 5 poli (per luci e audio) 32 Ampere / 36 KW CEE LUCI * 25 spot teatrali - PC 1000 watt – completi * 8 sagomatori * mixer 24 canali * cablaggi * 06 dimmer 6X2,5 Kw * 01 quadro per 6 dimmer * 01 console luci MX 48 ch STRAND * caveria ed accessori * IN ESTERNO: 2 wind-up stands o torri luci (ad esempio sistema Thomas o Layer) 3 americane sopra palco SUONO * Fonica: 2 minidisc deck (portati dalla compagnia) * 01 mixer audio 16 ch MIDAS * 01 impianto DELTAMAX (o analogo) 2.500 W + 02 sub * 02 monitor SX 200 E.V. * 01 finale CREST 901 * 09 radiomicrofoni SHURE UHF archetto * 01 rack effetti (1 eq.1 compressore, 1 reverbero) VIDEO * 3 video proiettori 5000 ansi-lumen (di cui uno fornito dalla compagnia) * SUFFICIENTI pedane passacavo per posizionamento cavi impianto video >> Per una scheda tecnica dettagliata e approfondita, contattateci.