Felliniana

Il racconto di un viaggio, la storia di un sogno… un viaggio onirico che affascina il pubblico. Nato in occasione del Primo Festival Internazionale di Cinema di Roma del 2006, e totalmente ricreato nel 2010, Felliniana vuole essere un omaggio al grande regista italiano. Spettacolo in open-air con immagini dal forte impatto visivo, Felliniana si ispira ai capolavori del regista quali La Dolce Vita, Amarcord, E La Nave Va, La Strada, Le Notti di Cabiria, Boccaccio’70, creando ambientazioni dai toni rarefatti e dalle tinte in bianco e nero. Lo spettacolo utilizza coreografie acrobatiche, musica dal vivo, effetti di luce, giochi d’acqua, grandi macchinari scenici in movimento e suggestive immagini video che si integrano in diretta alle azioni performative. Lo spettacolo si avvale del patrocinio della prestigiosa FONDAZIONE FELLINI. La pièce ha debuttato nella sua nuova versione nel MALTA FESTIVAL 2010 (Poznan – Poland). Staff: 11/12 in tour + 4 musicisti in live (se richiesto) Durata: 60 min. circa Location: Spettacolo adatto a gradi spazi all’aperto e a location storiche Lingua: NO TESTO – spettacolo NON VERBALE Fascia pubblico: qualsiasi. Può accogliere 2.000 spettatori Fruibile ad un pubblico internazionale Varie: utilizzo di effetti pirotecnici controllati e giochi d’acqua Plus: lo spettacolo può essere preceduto da: “Apparizioni Felliniane”: dalle pellicole del grande regista ecco uscir fuori e materializzarsi i suoi personaggi che s’intravedono negli angoli più disparati della città… “Parata Felliniana”: un circo, una carovana, personaggi surreali che s’incontrano ed attraversano la città… una parata rielaborata in site specific, che utilizza gli edifici e le location della città in cui ha luogo.
“…Mi sembra di sentire la voce di un mio antico produttore: << Ma come finisce così?…senza un filo di speranza, un raggio di sole… ma dammi almeno un raggio di sole!>>… un raggio di sole… ma, non so… vediamo.” Una panchina, un lampione, alcuni panni stesi: inizia la storia… Allegre figure in plastica nel carosello del surreale mondo di Cinecittà. Sylvia chiama “Marcello, Marcello…” nel suo splendido accento straniero trasportata da un sidecar della seconda guerra mondiale… Fontana di Trevi trasformata in tritoni, ninfe, putti, versione anni ’50, muniti di secchi e annaffiatoi pieni d’acqua. Una Vasca stile impero posta al centro. Sylvia vi entra. 1.000 litri d’acqua le vengono scaraventati addosso fino a che lei terrorizzata, disfatta, zuppa da testa a piedi, fugge via. Seducenti, provocanti, ma con un retrogusto malinconico emergono poi dalla penombra, le donne felliniane che sorridono con rapace ironia alla miseria della vita. Ed ecco arrivare una enorme gonna sulla quale appare un sultano… un sultano nano (grazie ad un particolare costume) e il suo seguito di odalische… Un’ambientazione dal gusto esotico dove il maharaja dovrà tenere a bada a colpi di frusta le sue donne/fiere e ben presto risistemarle nella gonna che si trasforma in una gabbia … L’ambiente cambia improvvisamente e i diversi elementi scenografici si assemblano insieme ed ecco un’enorme nave… Fuochi pirotecnici in cielo e dal bordo della prua una cascata di scintille… Donne vestite di bianco e uomini in frac in un dolce Valzer senza tempo, sospeso, rallentato… Fumo… Nebbia. Tutti i personaggi incontrati nel nostro viaggio salgono a bordo… Le luci lentamente si spengono… Vento… FINE. Per tutto lo spettacolo, sono due personaggi onirici che ci conducono nel vivo della storia: lei che sembra essere Gelsomina, poetica creatura nata dalla fantasia Felliniana, e lui, una guida magica all’interno di questo mondo, una guida che salta fino ad arrivare a tre metri, compie acrobazie aeree e muove tutto ciò che lo circonda… I due ci portano per mano all’interno di questo fantastico mondo dove tutto sarà possibile… Gelsomina si addormenta… ed il sogno inizia…
LE MACCHINE: Le macchine di Felliniana sono il frutto della ricerca nell’ambito delle scenografie che la compagnia compie sin dal suo esordio. Sono macchinari manipolati dai performer che, al tempo stesso, sono macchinisti ed attori/danzatori. Le strutture meccaniche sono essenziali nelle linee costitutive, ma si caratterizzano per la loro trasformazione… ogni macchina diviene altro, è un oggetto dinamico che cambia davanti gli occhi dello spettatore. Una struttura monociclo, uno scoppiettante sidecar d’epoca, una gigantesca gonna che si trasforma in gabbia, schermi video in movimento, una nave, una luna meccanica, torri layher su ruote, una grande cinepresa. LA MUSICA: Lo spettacolo, a seconda delle occasioni, può essere rappresentato con o senza musica dal vivo: 4 interpreti (voce, violino, fisarmonica, clarinetto e bouzuki), che daranno vita alle fantastiche melodie di Nino Rota.   La colonna sonora reinterpreta alcune delle migliori musiche create dal grande compositore, esplicitamente definito da Fellini come “La Musica”. Altri brani sono creati appositamente per lo spettacolo e danno luogo ad una sorta di linguaggio musicale i cui ritmi e note plasmano il corso drammatico della produzione. Colonna sonora eseguita dal vivo da Piccola Banda Ikona, formazione fondata da Stefano Saletti. L’ensemble riunisce alcuni dei musicisti italiani più prestigiosi della world-music provenienti da Agricantus, Acustimantico, Novalia, Klezroym, Nuklearte.
SPAZIO Dimensioni ideali : 18 m X 15 m come zona per lo spettacolo Altezza sopra lo spazio: 10/12 metri liberi per le strutture sceniche e per consentire l'uso di effetti pirotecnici. ELECTRICITA’ 380 Volt plug 5 poli (per luci e audio) 32 Ampere / 36 KW CEE Viene utilizzata acqua durante lo spettacolo. LUCI * 34 PC 1000 watt – (con bandiere e colori) – theatrical spot * >> no PAR, no PC 500 watt, no LED light, no multicolor light * >> in accordo con la compagnia è possibile utilizzare alcune FRESNEL lights * 1 sagomatore spot light 1000 watt * 1 follow spot (seguipersona con dimmer) 2000 watt – posizionato su di un punto sopraelevato >> Abbiamo bisogno che il fascio di luce possa passare sopra la testa degli spettatori >> Si necessita con CAMBIO COLORE * 1 mixer 24 way * 2 lift o 2 torri o 2 wind up per 8 PC ognuna con barre a T * 5 wind-up stands normali per solo max 3 PC ognuno * 1 intercom * cavi * 4 DIMMER X 19 CH X 2,5 kw >> un canale viene usato dal SEGUIPERSONA * gazebo per copertura regia + pedana per rialzare la regia * pedane passacavo per CAVO VIDEO DA REGIA a INIZIO AREA (almeno 15 MT) SUONO * 1 audio mixer 6 way * 4 PA speakers con amplificazione – 2.500 watt * 02 monitors wedge * 1 microphone per Voce (radio micro con headset) * 1 D.I. box + effetti >> Per una scheda tecnica dettagliata e approfondita CONTATTATECI
[ ... ] lo spettacolo combina diversi generi teatrali e utilizza le varie convenzioni estetiche – danza, teatro gestuale, acrobazia,[ ... ] ciò che si vede su palco è una miscela di idee e soluzioni differenti [ ... ] si respira una particolare atmosfera degna della magia di Fellini [ ... ] Sylvia Wilczak – Gazeta – Poland [ ... ] tra acrobazie e giochi di luci ispirate ai capolavori del regista di Rimini [ ... ] Roma c’è [ ... ] è un viaggio onirico senza tempo [ ... ] Salvatore Taras – La Nuova [ ... ] uno spettacolo che lascia a dir poco a bocca aperta e non soltanto per gli effetti pirotecnici ed acquatici controllati [ ... ] Alan D. Baumann