Crash flight

Crash Flight è uno spettacolo onirico e surreale, è un lavoro in grado di interagire in modo organico con gli elementi architettonici dello spazio in cui ha luogo. Attraverso l’utilizzo di tessuto bianco e corde si creerà un ambiente sospeso: l’irreale che si fonde al reale. Un vecchietto scorbutico aiutato a realizzare un sogno da un inventore e il suo goffo assistente. Una macchina che gli permetterà di prendere il volo: una giostra / macchina gestita dal vivo, dagli attori che sono performer / danzatori. E proprio quando ogni speranza sembrarà perduta, il nostro eroe è finalmente in grado di volare… finalmente potrà librarsi nel cielo e tornare ad essere bambino. L’uso di macchine in movimento e la scelta di uno spettacolo non verbale rende l’evento fruibile ad un pubblico eterogeneo. Diretto da: M. Paciotti/L. Pasquali Macchine: L. Pasquali/M. Carsetti Staff: 7 in tour Durata: 1 ora circa. Location: spettacolo adatto teatri e/o spazi all’aperto e location storiche Lingua: NO TESTO – spettacolo NON VERBALE Fascia di pubblico: qualsiasi. Fino a 800/1.000 spettatori. Fruibile ad un pubblico INTERNAZIONALE Varie: Uso di piccoli effetti pirotecnici
Si inizia con un vecchietto che appare al pubblico in uno squarcio della sua vita giornaliera. La sua routine di tutti i giorni: svegliarsi, lavarsi i denti, prendere il caffé, andare al parco. Ma d’improvviso qualcosa cambia, lo spazio si trasforma: pian piano i ricordi, i desideri, le illusioni e gli amori passati del nostro protagonista prendono vita… e mentre lui guarda la luna, un inventore/scienziato e il suo strampalato assistente accidentalmente passano di lì. Attraverso goffi e disastrosi tentativi, il nostro vecchietto e lo scienziato cercano di costruire una macchina che gli permetterà di prendere il volo: una giostra/macchina gestita dal vivo dagli attori. Ma proprio quando ogni speranza sembra perduta, il nostro eroe sarà finalmente in grado di volare e di ricongiungersi con il suo eterno amore… e chissà, tornare ad essere bambino... Uno spettacolo che avvolge il pubblico in una danza giocosa senza fine!
MACCHINE Un lavoro dove la scenografia non ha un ruolo decorativo, bensì è mezzo dell’azione spettacolare. Tutte le macchine sceniche nascono dal riutilizzo di materiali industriali, recuperati un attimo prima di finire in discarica e rielaborati in una nuova forma e vita. Un aereo montato su di un dolly cinematografico, uno studio per uno scienziato strampalato, una poltrona scintillante. Lo spettacolo ha due livelli performativi attraverso l’utilizzo di carrelli mobili, e pedane rialzate. Un primo livello a terra ed uno a mezzo metro di altezza garantiscono una visione migliore a tutto il pubblico.
SPAZIO Dimensioni ideali : 10 mt x 10 mt solo come spazio scenico Al di sopra dello stage area, 10 metri devono essere liberi per l’utilizzo sia di alte strutture che di effetti pirotecnici controllati. ELECTRICITA’ 380 Volt plug 5 poli (per luce e suono) 32 Ampere / 15 KW CEE É necessario avere cavi elettrici sicuri e ben isolati. LUCI * 14 PC 1000 watt – (con bandiere e colori) – theatrical spot >> no PAR, no PC 500 watt, no LED light, no multicolor light * 4 PAR64 1000 watt * 1 follow spot (seguipersona con dimmer) 2000 watt – posizionato su di un punto sopraelevato >> Abbiamo bisogno che il fascio di luce possa passare sopra la testa degli spettatori. * 1 mixer 12 way * 5 wind-up stands * 1 intercom * cavi SUONO * 1 audio mixer 6 way * 4 PA speakers amplificati – 2.500 watt totali * 02 monitors wedge >> Per una scheda tecnica dettagliata e approfondita CONTATTATECI
[…] La mente quasi fatica a correre dietro alla ricchezza dei significati che si sovrappongono […] Momenti di poesia e di danza si alternano con scene esilaranti, senza lasciare tregua. […] Il colpo di scena finale, con l’entrata del dolly cinematografico manovrato manualmente, rende magistralmente la sensazione del volo, l’esaltazione del viaggio attraverso l’atmosfera e le dimensioni impalpabili dell’esistenza. […] Pensieri di cartapesta – Luca Sarcinelli […] Arte e ricerca a confronto […] uno spettacolo onirico e surreale […] Paese Sera – Rocco Bellantone […] uno spettacolo ad alto contenuto performativo che richiede una precisione e una pulizia nell'esecuzione notevoli, raggiunta con eccellenti risultati […] Teatro.org – Alessandro Paesano […] La commistione di diverse forme espressive e linguaggi è il fulcro […] Corriere della Sera